La ricchezza ci rende insicuri?

Sembra che nella società attuale non si pensi ad altro: fare soldi, diventare ricchi, ovviamente il più possibile, ma nessuno che si domandi mai il perché, a cosa serve davvero.

Chiariamoci subito, la miseria non è bella e non piace a nessuno, ma da qui al lusso sfrenato, che sembra diventato il sogno di tutti, ce ne passa.

Fino a qualche decennio fa più o meno tutti ambivano, e giustamente, ad una vita dignitosa, pertanto a mangiare, scaldarsi, avere un tetto sulla testa, studiare e far studiare i propri figli, concedersi qualche sfizio e non avere, in fondo, preoccupazioni economiche, ma oggi la tendenza è completamente diversa: anche se il benessere è chiaramente più diffuso di una volta, non basta più.

Cosa significa?

Significa che non ci si accontenta più di “star bene”, si vuole strafare, circondarsi di superfluo, avere ed avere ancora, sempre di più, non importa cosa, purché si possegga tutto il possibile e magari lo si ostenti.

Un atteggiamento verso la vita a dir poco superficiale, che rischia di far perdere di vista ciò che davvero conta, come è accaduto in passato, accade tutt’oggi e sempre accadrà a molti ricconi annoiati ed infelici.

La ricchezza eccessiva, soprattutto quando non la si è guadagnata ma magari ereditata, rende spesso vuoti e persino insicuri; ci si domanda in continuazione se si viene cercati e voluti per come si è o per quello che si ha, se quello che si ha lo si meriti o meno, oltre al fatto che ci si abitua ad uno stile di vita talmente comodo che si ha il terrore di poterlo perdere in qualsiasi momento (e di non sapersi poi adattare ad un tenore più basso).

A proposito di terrore, sapevi che più soldi si hanno e più si temono imprevisti e malintenzionati? E’ anche per questo motivo che c’è un forte aumento di portoni blindati venduti, oltre che di sistemi di sicurezza alle finestre e allarmi anti-intrusione.

Del resto la storia è piena di ricchi infelici, che appartenessero al mondo della finanza e della politica o a quello, quasi sempre più bello in apparenza che nella realtà, dello spettacolo e del jet-set internazionale: uomini e donne che dal di fuori sembravano avere una vita da favola e che in seguito si sono scoperti divorati dai vizi e dall’inquietudine cronica.

Probabilmente la giusta via, come dicevano gli antichi, sta nel mezzo: una vita vissuta bene è fatta di interessi, passioni e sentimenti, i soldi sono solo un mezzo per essere più liberi ed autonomi, sono necessari nella misura in cui ci permettono un’esistenza dignitosa e decorosa, ma il troppo, oltre ad essere inutile, può rivelarsi perfino dannoso.